La metodologia Easybasket

Easybasket … insegnarlo!

L’Easybasket deve essere percepito come l’inizio di un lungo viaggio che i bambini e i giovani avranno la possibilità di fare nello sport e nella vita, un viaggio che necessita di cura e attenzione da parte di chi si farà carico della loro crescita. Una visione anticipata, precoce ed esasperata, dell’idea e dei principi sui quali dovrebbe fondarsi un’attività sportiva realmente educativa, può essere inappropriata e nociva, nel caso in cui dovesse generare disaffezione ed abbandono.

            La condivisione della funzione formativa dello sport, del suo essere strumento per la crescita della persona, oltre che dell’atleta, deve invece aiutare chi – a diverso titolo e con differenti specificità – al suo insegnamento si dedica; in tal senso è determinante avere un’idea chiara di integrazione tra le diverse fasi di crescita dei bambini e dei giovani nello sport. Ogni fase precede quella successiva, e si cammina, nello sport e nella vita, all’acquisizione delle competenze necessarie ad affrontare e risolvere i problemi che il gioco, e la vita stessa, ci pongono.

            L’Easybasket è un primo passo, con un approccio facile ed agevolato i bambini vengono accolti e coinvolti, accompagnati al Minibasket e successivamente avviati alla pratica sportiva della pallacanestro, e tutto ciò deve avvenire con gradualità e progressività, mantenendo continua e costante attenzione ai valori di riferimento. Una persona che cresce nello sport sarà certamente un adulto migliore, capace di stare con gli altri, compagni o avversari che siano, in modo collaborativo, responsabile delle proprie scelte, fatte in modo autonomo.

Le prime conoscenze

Attenzioni didattiche e metodologiche

  • avere cura delle scelte e delle decisioni organizzative
    (altezza dei canestri – tipologia di pallone – adeguatezza dei materiali – coerenza con le regole)
  • utilizzare proposte pratiche ed idee di gioco con i bambini tutti coinvolti e in movimento, con particolare attenzione alle fasi iniziali della lezione
  • garantire ai bambini un tempo di attività adeguato sui compiti assegnati
  • progettare e proporre giochi con soluzioni aperte
  • stimolare la fantasia e la creatività motoria
  • valorizzare le intuizioni e le interpretazioni personali
  • accompagnare e sostenere la comprensione delle prime, facili, regole
  • stimolare l’attenzione e le capacità senso-percettive
  • conoscere la palla ed il significato del suo utilizzo rispetto alle prime, semplici, regole
  • conoscere il corpo e scoprire la capacità di apprendere e controllare forme diverse di movimento

Le conoscenze

Attenzioni didattiche e metodologiche

  • mantenere la coerenza con le scelte e le decisioni organizzative
    (altezza dei canestri – tipologia di pallone – adeguatezza dei materiali – coerenza con le regole)
  • utilizzare proposte pratiche ed idee di gioco con i bambini tutti coinvolti e in movimento con particolare attenzione alle fasi di attivazione della lezione
  • garantire ai bambini un tempo di attività adeguato sui compiti assegnati
  • progettare e proporre giochi con soluzioni aperte
  • stimolare la fantasia e la creatività motoria
  • valorizzare le intuizioni e le interpretazioni personali
  • accompagnare e sostenere la comprensione delle regole
  • stimolare l’attenzione e le capacità senso-percettive
  • conoscere la palla ed il significato del suo utilizzo rispetto alle regole
  • conoscere il corpo e la capacità di apprendere, controllare e orientare il movimento, in collaborazione con gli altri e con i primi riferimenti alle situazioni di gioco

Da Easybasket a Minibasket

Attenzioni didattiche e metodologiche

  • adeguare le scelte e le decisioni organizzative (altezza dei canestri – tipologia di pallone – adeguatezza dei materiali – coerenza con le regole)
  • utilizzare proposte pratiche ed idee di gioco con i bambini tutti coinvolti e in movimento con attenzione particolare alle fasi di attivazione della lezione
  • garantire ai bambini un tempo di attività adeguato sui compiti assegnati
  • progettare e proporre giochi con soluzioni aperte e giochi che stimolino le funzioni esecutive (capacità di scelta e decisione)
  • stimolare la fantasia e la creatività motoria
  • valorizzare e condividere le intuizioni e le interpretazioni personali
  • accompagnare e sostenere la comprensione delle regole
  • stimolare le funzioni cognitive di attenzione, percezione, memoria e dimensione spazio/tempo
  • utilizzare la palla in modo progressivamente adeguato alle regole
  • conoscere il corpo e la capacità di apprendere, controllare, adattare e orientare il movimento, in collaborazione con gli altri e con i primi riferimenti alle situazioni di gioco